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SENTIERO NATURALISTICO MADONNA DEGLI ANGELI

SENTIERO NATURALISTICO MADONNA DEGLI ANGELI


Brusnengo - Fraz. Forte - Madonna degli Angeli - Gianadda - Rongio di Masserano - Brusnengo

Difficoltà: media
Impegno: medio
KM: 12
Escursione sui primi contrafforti delle Rive Rosse con il "Sentiero naturalistico Madonna degli Angeli" a Brusnengo, adatta a tutti per la lunghezza contenuta e per i sentieri e stradine in larga parte poco tecnici, se si esclude il tratto che dalla chiesetta della Madonna degli Angeli porta al piano in località Gianadda, che ha all'inizio alcune decine di metri con discese su pietraie e passaggi più impegnativi. Per questo consigliamo a chi meno esperto di deviare sul tratto della variante in rosa tracciato sulla mappa e descritto in basso e se proprio si vuole andare su alla chiesetta della Madonna degli Angeli, posto molto panoramico e suggestivo, fate molta attenzione quando si prosegue a sinistra oltre la chiesa con la prima corta discesa molto sconnessa su pietre smosse, ma soprattutto alla discesa che troverete dopo aver raggiunto la sommità del bric successivo che è una larga pietraia molto sconnessa e ripida.

Partendo dal parcheggio del Cimitero di Brusnengo, andate a centro paese e dalla piazza della Chiesa in centro salite in direzione nord su asfalto fino alla frazione Forte che attraverserete fino alle ultime case e girando a dx proprio intorno all'ultima passerete sulla strada sterrata che porta sulle colline coltivate a vigneti, alla chiesetta della Madonna degli Angeli e ai bric (colline) delle "Rive Rosse", così chiamate per il predominante color rossiccio delle rocce magmatiche chiamate comunemente "porfidi".
Dall'inizio dello sterrato si sale per circa 80 mt e al primo bivio girate a sinistra, quindi si prosegue senza deviare passando tra le vigne finchè dopo una corta salita arriverete sul piano ad un altro bivio con un cartello di divieto di transito per i mezzi motorizzati.
Quì prendete a dx (diritto farete la variante in rosa descritta sotto) salendo sul largo sentiero dal fondo pietroso sconnesso che girando intorno alla collina con alcuni tornanti impegnativi raggiunge la
sommità della prima collina con la Chiesetta della Madonna degli Angeli, da dove poi si scende a sinistra con un primo tratto corto su pietre smosse per risalire subito pochi metri, ridiscendere e poi risalire ancora sempre per pochi metri fino ad arrivare in cima alla collinetta (bric), dove il tracciato si divide con una biforcazione a destra.
Voi proseguite diritto continuando sulla sommità del bric e dopo pochi metri dovrete scendere con una discesa più difficile e tecnica su una larga pietraia che in fondo si stringe diventando un sentiero che continua lungo la costa, più sabbioso e meno impegnativo, fino a raggiungere una divertente discesa con gobbe ed uscire poi su un largo spiazzo, dove si ricongiunge con l'altro sentiero che arriva da sinistra, che sulla cartina è tracciato in rosa e che è descritto sotto come variante.

A questo punto scendendo veloci davanti a voi entrate nuovamente nei boschi con un largo sentiero che ha tratti facili con fondo compatto e tratti con pietre e ghiaia più tecnici e che raggiunge il fondovalle, passa guadando un rigagnolo e superando il ponte sul Riale Bisingana arriverete alla provinciale Brusnengo - Curino a frazione Gianadda. Girate a sinistra e dopo 20 mt girate a destra sulla strada che porta alle cave e al Parco Arcobaleno. Salite continuando senza mai deviare (ci sono strade che partono a destra) e quando la strada scende, dopo poco fate attenzione perchè appena prima di una curva a destra, tra gli alberi, vedrete a sinistra una stradina sterrata che parte in leggera discesa, la prendete e dopo pochi mt in piano, girando a destra intorno ad una cappelletta, comincerete a salire e senza mai deviare alle due biforcazioni che incontrerete arriverete a frazione Rongio di Masserano. Attraversate la frazione scendendo su asfalto finchè uscendo dalle ultime case, in curva trovate la Chiesa a sinistra e a destra un parcheggio su uno spiazzo in ghiaia. Andate a destra sullo spiazzo e prendete la stradina sterrata che parte in fondo a sinistra entrando nel bosco, dopo pochi metri alla biforcazione tenete la sinistra scendendo, poi arriverete su un tratto in piano e quindi inizierà una discesa
su acciotolato (attenzione che è molto sconnessa, con buche e a volte scivolosa per l'umidità che ha ricoperto le pietre di muffe) che vi porterà nuovamente sulla provinciale uscendo davanti a una fabbrica, girate a sinistra e tornerete a Brusnengo. (a destra si arriva a Masserano).

Variante in rosa.
Questa variante è molto meno impegnativa e parte dal bivio con il cartello di divieto di transito e prosegue viaggiando a mezza costa con un su e giù molto più dolce e senza particolari difficoltà che vi porterà in alto allo spiazzo dove si ricongiunge con il percorso lungo che arriva da destra e quindi continuerete poi su quello scendendo a sinistra.